15 ott 2010
Una stanza
Rocco apre la porta di una stanzetta piccola, dalle pareti bianche con una finestra socchiusa che si affaccia su di un vicoletto. Giulia dorme sulla grande poltrona di pelle nera, il viso placidamente appoggiato contro lo schienale, la bocca socchiusa. Rocco resta inchiodato alla porta. Non si decide ad entrare. Divide la stanza con lei da alcuni giorni, da quando quella sera Giulia entrò con uno zainetto in mano chiedendogli di stare da lui per un po'. La osserva. Non c'è molto spazio nella stanza. Un grosso letto, un tavolo coperto da un'accozzaglia di libri e alcuni piatti sporchi, due sedie sfondate e la poltrona nera trovata alcuni giorni prima. Si siede obbligandosi a non guardarla, ma i suoi occhi la cercano ostinati. Vorrebbe studiare ma non sa concentrarsi.
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