16 ott 2011

Jeux d'enfants, Yann Samuel, 2003


L'amore, il gioco, la tragedia, la vita, la morte; tutto entra in questo coraggioso esperimento di Yann Samuel. È la storia di Julien e Sophie, la storia di un'unione indissolubile dalla quale tutti gli altri restano esclusi. È una relazione esclusiva, escludente, perversa, pericolosa e totalmente coinvolgente.
Parte da lontano, dall'infanzia, quando due bambini colpiti da problemi più grandi di loro decidono di giocare per fuggire da questa vita che li ha messi alla prova così presto. Il gioco è un gioco pericoloso, cap, pas cap che come spiega Julien ha bisogno solo di una bella scatolina e una buona amica. Cap, pas cap è una sfida costante che si lanciano i due bambini, una sfida che li porterà a fare ogni tipo di mascalzonata. Il tempo del film non è lineare ma fatto di salti di dieci anni. I due bambini diventano due adolescenti che non rinunciano al gioco, anzi crescendo ne testano i limiti estremi. Sono limiti autodistruttivi che portano a forme di pazzia e di esclusione dalla società. Il centro della loro vita è la loro relazione; tutto il resto ha un'importanza secondaria.
Sophie ha un esame di matematica e Julien la sfida a presentarsi con la biancheria intima indossata sopra i vestiti. La ragazza non si tira indietro e i risultati all'esame sono catastrofici.
Il padre di Julien capisce la pericolosità del gioco e gli intima di non vedere più Sophie. Forse per questo o per le vertigini di vedersi al bordo di una voragine che Sophie sembra non temere, Julien si allontana dall'amica.
Si concentra sullo studio per trovare una professione di successo, si sposa, crea una famiglia. Tutto sembra evocare il suo trionfale ingresso nella vita borghese, ma è solo illusione perché la promessa di Sophie lo perseguita: si rivedranno tra dieci anni. E quando allo scoccare dei dieci anni Sophie appare nuovamente, la fragilità della sua costruzione viene travolta. La fine del film è un inno all'amore effimero. L'unico modo per preservarlo è imbalsamarlo nel presente. Sophie e Julien si calano nelle armature di un pilastro e aspettano la colata del cemento abbracciati per seguire il sogno dell'amore senza fine.

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