Un
gioielliere descrive tre anelli nuziali che sembrano rispecchiare tre
tipologie distinte di donna. Max Mayer, dovrebbe comprarne uno da
regalare alla futura moglie, ma non sa scegliere. La sua indecisione
è chiaramente una metafora che svela fin da subito le misere
intenzioni del film. Non c'è sorpresa quando Max si trova coinvolto
in una complicata situazione che lo vede protagonista in compagnia di
tre donne.
Una,
Muriel, è la moglie, personaggio secondario che resta un'immagine
sfocata di donna innamorata e ingenua.
Una,
Lisa, è misteriosa, sensuale e sfuggente.
Una,
Alice, è una triste cenerentola.
Dopo
due anni in stand-by il ritorno di Max a Parigi risveglia bruscamente
un passato mai assopito e mette fine all'illusione di una piacevole
tranquillità fondata su matrimonio e un lavoro appagante. Infatti a
Parigi, l'inaspettata apparizione di Lisa, suo antico amore, lo
colpisce come uno schiaffo a dimostrazione che il passato non è così
passato.
Con
il flash-back questo amore passato ci viene mano a mano svelato, ma
il presente è ancora troppo debole per far si che lo spettatore ne
sia interessato. Sono
patetiche le scene dell'antipatico protagonista che gioca a fare
l'investigatore privato inseguendo Lisa per le strade di Parigi, come
patetiche le espressioni da ebete che gli si dipingono in volto nello
sforzo vano di non essere scoperto.
Mentre
Max insegue l'amore apparentemente impossibile di Lisa è a sua volta
inconsapevolmente seguito da Alice, la nostra cenerentola tutta
timidezza e malinconia. Pensando di aver scoperto l'appartamento di
Lisa ci si introduce furtivo, non immaginando però di aver trovato
l'appartamento di Alice, che a sua volta sta tessendo la sua trappola
per irretirlo. E non deve faticare molto nell'intento, lo convince
dapprima, sfruttando l'immancabile temporale, a passare la notte nel
suo appartamento e poi, mentre Max dorme su una sedia al lato del suo
letto, si avvicina e lo bacia. I due, rischiarati dalla luce
intermittente dei lampi, si esibiscono così in una tristissima scena
di sesso. Per creare ulteriore marasma il migliore amico di Max è
innamorato ad insaputa di Max proprio di Alice.
Le
storie si intrecciano sempre più vorticosamente ma sembrano portare
ad un finale scontato. Però il finale non è scontato poiché
inspiegabilmente Max, dopo aver letto il diario di Alice, si innamora
di quest'ultima e rinuncia a Lisa. Dopo il classico lungo bacio con
aerei sullo sfondo, viene però bruscamente riportato alla realtà
dall'apparizione della moglie che sembra richiamarlo ad una
tranquillità borghese, quasi come se questo intreccio sconclusionato
di storie non fosse stato nient'altro che un sogno.
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