Esiste una direzione? Esiste una meta a
cui siamo predestinati?
Io da tempo non ci credo, non credo
agli obiettivi e mi trascino alla giornata guardando la vita scorrere
come un osservatore esterno. Ma l'altra sera un amico mi guardò
negli occhi e mi chiese come facevo a vivere senza un obiettivo. “Non
porsi degli obiettivi equivale a decidere che, poiché la vita non ha
senso, non vale la pena viverla”.
E così per l'ennesima volta mi sono
trovato a rigirarmi insonne tra le lenzuola.
Non sarà ancora una volta la paura?
Paura di non essere all'altezza, paura di restare deluso. Potrebbe
però anche essere insofferenza. Non c'è niente di così importante
che valga la pena inseguire.
Bel dilemma.
Il mio amico diceva che non è
importante la meta, bensì la lotta per conseguirla. Attraverso la
lotta ci si sente vivi e arrivano le soddisfazioni.
E così ho deciso di provarci, a mo' di
gioco. Ed eccomi qui a cercare degli obiettivi più o meno credibili
da perseguire. Obiettivi piccoli piccoli, umili, da raggiungere in
fretta in modo da poterli immediatamente rinfrescare.
Ma quali?
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