30 nov 2011

Librando


Cosa mi spinge ad avere nella lista dei miei siti preferiti il blog librando. Perché ho ricopiato tutti i post su un documento word per averli più vicini e poterli rileggere e rileggere fino a tatuarmeli sulla retina. Cosa cerco in recensioni di libri che per la maggior parte non ho letto e probabilmente non leggerò, a meno nel breve periodo.
Sono queste le domande che mi sono fatto stasera, quando inconsapevolmente le mie dita hanno cliccato d'abitudine sul link a librando e miei occhi si sono ritrovati a scorrere tra le righe dell'ultima recensione.
Possono le recensioni essere considerate come una qualsiasi altra opera letteraria o sono l'opera incompleta per antonomasia, subordinate alla lettura del libro di cui parlano? I post di Bens fanno pendere la bilancia verso la prima ipotesi. Bens non ci parla mai di un libro, ma sempre della relazione che lei ha con quel libro. Sono relazioni d'amore, conflittuali, complesse, passionali, di odio di cui ci parla con estrema lucidità, con una buona dose di coraggio per farci entrare in una sfera così intima. Ed è una curiosità molto simile a quella del voyerista ad attrarmi verso queste parole così spudoratamente belle che parlano di un magico filo che corre tra lei e i suoi amati libri.



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